Il recente incidente avvenuto a Napoli, in cui tre operai sono tragicamente deceduti precipitando da un montacarichi, riporta con forza al centro dell’attenzione nazionale il tema della sicurezza nei cantieri. Le cadute dall’alto continuano a rappresentare la prima causa di morte nel settore edile, nonostante l’esistenza di norme, dispositivi e soluzioni tecnologiche capaci di prevenirle efficacemente.
Dati allarmanti nella Regione Marche: Nel 2024 il settore delle costruzioni ha registrato 1.429 infortuni, di cui 3 con esito mortale. Secondo i dati INAIL, le cadute dall’alto costituiscono circa un terzo degli incidenti mortali nel comparto edile. Le tipologie più frequenti includono: Cadute da coperture e tetti (30,8%); Cadute da ponteggi, scale e trabattelli (23,9%); Cadute da terrazzi, parapetti e aperture (15,9%); Cadute da macchinari per lavori in quota (5,8%). C’è un dato ancora più preoccupante: nel contesto dei lavori legati al Superbonus edilizio, il tasso di irregolarità nei cantieri ha superato l’85%, aumentando il rischio di incidenti gravi.
La Regione Marche si è dotata di misure concrete per affrontare il problema:
· Il Piano Mirato di Prevenzione PP7, attivo dal 2021;
· L’obbligo dell’elaborato tecnico della copertura per ogni intervento edilizio (L.R. n. 7/2014);
· La reingegnerizzazione della piattaforma MA.PRE. L., per digitalizzare le notifiche di cantiere.
Oggi, l’adozione di soluzioni innovative può salvare vite. L’intelligenza artificiale applicata ai cantieri consente una prevenzione predittiva, grazie a: Droni per il controllo delle coperture; Caschi intelligenti e airbag indossabili; Sensori di caduta e dispositivi “man-down”.
COMMENTO DI BIANCHINI: “La sicurezza nei cantieri deve diventare una priorità politica nazionale. Le leggi esistono, ma servono risorse, controlli e incentivi per garantirne l’applicazione. È necessario un impegno comune, istituzioni e parti sociali, per l’adozione sistematica di dispositivi anticaduta permanenti e la promozione di una cultura della prevenzione. Ogni caduta evitabile è una responsabilità condivisa”. 28/07/2025
Fonte: Banca Dati Inail, Open Data e Osservatorio Sicurezza Vega rielaborati.
Di GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO
