5 Agosto 2026
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Durante le ondate di calore, lavorare all’aperto o in ambienti chiusi può essere molto pericoloso per la salute. L’esposizione prolungata a temperature elevate può causare colpi di calore, disidratazione, crampi, mal di testa, nausea e vertigini.
I sintomi da colpo di calore, sono consideratiINFORTUNIO SUL LAVORO e non una malattia comune!
In questi casi:
·        Recarsi al Pronto Soccorso;
·        Specificare che si tratta di infortunio sul lavoro (INAIL);
·        Contattare un Patronatoper il riconoscimento del danno.
Se mancano misure di protezione adeguate in azienda (come pause, acqua, zone ombreggiate o climatizzate), rivolgersi ai delegati sindacali.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare anche i rischi da temperature elevate (Art. 28 D.lgs. n. 81/2008).
Bianchini “Il caldo non va sottovalutato: può fare male e diventare pericoloso. Difendere la salute sul lavoro è un diritto, sempre.
Di GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO