5 Agosto 2026
caldo

In risposta alle crescenti ondate di calore che stanno colpendo il Paese, già alcune regioni italiane hanno emanato ordinanze volte a tutelare la salute dei lavoratori esposti a condizioni estreme. La Regione Lazio ha disposto, con effetto immediato fino al 31 agosto 2025, il divieto di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12.30 alle 16. Analoghe misure sono state adottate in Liguria e Sardegna, con restrizioni mirate ai settori agricolo, florovivaistico e ai cantieri edili. L’obiettivo è prevenire rischi per la salute e garantire condizioni di lavoro più sicure. Le ondate di calore possono avere un impatto significativo sulle condizioni di lavoro, soprattutto per chi opera all’aperto. Per questo motivo, l’INPS ha previsto misure di sostegno economico per i lavoratori e le aziende colpite da temperature estreme la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO): che può essere richiesta quando le temperature superano i 35°C, impedendo lo svolgimento di determinate attività.
Per BIANCHINI: “Queste ordinanze rappresentano un passo importante verso la tutela dei diritti dei lavoratori e il riconoscimento del cambiamento climatico come un problema concreto che impatta direttamente la sicurezza delle persone. Urge che anche la Regione Marche si attivi; certo è importante anche il ruolo della vigilanza e delle RSU. La sfida del clima impone decisioni coraggiose, ma è essenziale che queste misure siano accompagnate da un quadro chiaro di sostegno ai lavoratori e alle imprese”. 08/06/2025
DI GUIDO BIANCHINI PAST PRESIDENT COCOPRO INAIL ASCOLI PICENO