23 Settembre 2026
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Sabato 7 giugno Ascoli Piceno sarà Furia Queer: arriva il suo primo Pride!
Ci troveremo in concentramento alle ore 15:30 ai Giardini Pubblici di Corso Vittorio Emanuele, per poi partire in corteo alle ore 16:15.
Il percorso si snoderà lungo Corso Vittorio Emanuele e Piazza Arringo, per poi voltare in Piazza Roma e attraversare Piazza del Popolo. Ripercorreremo quindi via del Trivio fino a raggiungere nuovamente Piazza Roma, punto finale della parata.
Il Piceno Pride – “Furia Queer” – sarà il primo Pride nella storia di Ascoli Piceno. Un momento topico, carico di emozione e significato, che segna un passo fondamentale: una giornata di rivendicazione identitaria, celebrazione e lotta che nella provincia ascolana ha tardato fin troppo ad arrivare.
La manifestazione nasce dal desiderio e dalla necessità di portare nel cuore del Piceno una voce chiara e fiera che affermi i diritti, la dignità e la complessità delle vite LGBT*QIAP+, e che rimarchi i principi della lotta transfemminista intersezionale.
Non sarà una semplice parata, ma un atto collettivo di visibilità politica e culturale!
Con il primo Piceno Pride rivendichiamo che:
• Ogni femminicidio, lesbicidio e transicidio è un crimine di Stato;
• La riforma della scuola reprime il dissenso, nega le identità che divergono dal binarismo etero-cis normato (cioè quello che prevede come esistenti solo i due generi “maschio” e “femmina”) ed è quindi nemica delle nostre soggettività;
• Siamo contro il riarmo e le guerre coloniali ed estrattiviste dell’Occidente. Sosteniamo la resistenza e il diritto dei popoli oppressi a difendersi;
• Il nostro sostegno è con la lotta del popolo palestinese, contro ogni forma di colonialismo e volontà genocidaria;
• Il decreto sicurezza rappresenta una stretta autoritaria contro chiunque sia considerat? “divers?”, pover?, scomod? o dissidente;
• La nuova proposta di legge sull’affido esclude le famiglie queer, monogenitoriali e non conformi, limitando concretamente la possibilità di sottrarsi a relazioni abusanti, sia per la persona che subisce l’abuso, sia per l3 figli3 coinvolt3;
• La sanità pubblica ci respinge: veniamo medicalizzat3, infantilizzat3, privat3 dell’autonomia decisionale. Ci viene negato l’aborto come donne e persone con capacità gestante;
• Pretendiamo città a misura di tutt3, che ripensino la loro attraversabilità e i loro spazi in ottica intersezionale, così da non riprodurre più esclusioni abiliste o basate su razza, genere e classe.
Vogliamo una società in cui ogni corpo e ogni soggettività sia liber? di esistere, muoversi e vivere senza ostacoli, violenza o discriminazioni.
INOLTRIAMO QUESTO COMUNICATO ANCHE PER INVITARE ALLA TUTELA DEL CONSENSO E DELL’IMMAGINE:
Nell’organizzazione di questo primo Pride, abbiamo scelto di porre particolare attenzione alla tutela del consenso e della sicurezza di chi partecipa.
Chiediamo quindi a fotograf3, giornalist3 e curios3 di attenersi alle seguenti indicazioni:
• Chiedere sempre il CONSENSO prima di fotografare una persona o un gruppo;
• Non fotografare singol3 partecipanti che indossano una targhetta rossa con la scritta “NO FOTO” (che sarà distribuita a chi la vorrà durante il concentramento);
• Preferire inquadrature lontane, da dietro o non identificabili, evitando primi piani o ritratti riconoscibili (QUANDO NON CONSENSUALI).
Questa attenzione nasce dal fatto che non tutt3 l3 partecipanti LGBT*QIAP+ sono “out”, ovvero, non hanno reso pubblica la propria identità di genere o orientamento sessuale nel contesto lavorativo, familiare o sociale.
Essere out significa potersi esprimere apertamente, ma per molt3 questo può comportare rischi concreti di discriminazione, isolamento o violenza.
Per questo è fondamentale non esporre l’immagine di nessun? senza il suo consenso esplicito.
Non c’è orgoglio senza rispetto.
Il Piceno Pride è comunità ch si unisce per rivendicare la libertà e la gioia di essere.
Vi aspettiamo!

 

Facce da Family Gay Pride