22 Settembre 2026
Dg-Ast-Ascoli-Antonello-Maraldo

San Benedetto del Tronto, 2025-05-27 – Il direttore generale dell’Azienda sanitaria picena, Antonello Maraldo, ha siglato l’intesa con il privato accreditato per il Piano di committenza 2025. Apertura delle agende condivise dal mese di giugno-
(nddr – la domanda sorge spontanea: il privato offre una diagnostica strumentale di eccellenza pari al pubblico? Perché se no poi le liste si allungano ancora di più con un nuovo ritorno del paziente alla struttura  pubblica e raddoppio di spesa)

 

 

Abbattimento e contenimento delle liste d’attesa: l’Azienda sanitaria territoriale 5 ha acquistato, per l’anno 2025, 11.804 prestazioni aggiuntive dalle strutture private accreditate del territorio. Un numero importante che consentirà una riduzione dei tempi d’attesa e che rappresenta il frutto dell’accordo raggiunto, dalla direzione dell’Ast picena con le case di cura e le strutture sanitarie, sul Piano di committenza 2025 relativamente alle prestazioni di ricovero e di specialistica ambulatoriale erogabili ai cittadini, dal mese di giugno, attraverso l’apertura da parte del Cup di agende condivise. Per l’acquisto delle quasi 12.000 prestazioni l’Ast 5 ha utilizzato parte del budget ordinario dando seguito – evidenzia il direttore generale Antonello Maraldo – “alle indicazioni pervenute dai tavoli tecnici regionali relativamente all’adozione di azioni volte a ridurre e contenere i tempi di attesa per le prestazioni specialistiche”.

 

PRESTAZIONI ACQUISTATE DALL’AST DALLE STRUTTURE PRIVATE

L’Ast 5 ha acquistato, per il 2025, grazie all’accordo siglato con le strutture private accreditate, complessivamente 11.804 prestazioni di specialistica ambulatoriale tra cui: 3.357 esami afferenti alla radiologia (Tac, risonanza magnetica e altre tipologie), 2.360 ecodoppler, 2.272 ecografie e 1.191 prime visite cardiologiche, ma anche, per le restanti, prime visite urologiche, ortopediche, dermatologiche e oculistiche, endoscopie e prove da sforzo. Le prestazioni oggetto dell’accordo sono quelle previste dal nomenclatore tariffario di specialistica ambulatoriale e sono prenotabili dai cittadini, con impegnativa del medico di medicina generale, pediatra di libera scelta o specialista ambulatoriale, attraverso il sistema unico di prenotazione (Cup) secondo agende condivise tra le parti.

 

“La filosofia di fondo di questo inizio del percorso direzionale – sottolinea il direttore generale dell’Ast 5, Antonello Maraldo – è stata quella di cercare punti di convergenza con i soggetti istituzionali: tra essi gli erogatori privati che sono parte del sistema e che lo integrano per le funzioni assistenziali. Ho trovato terreno fertile da un punto di vista della collaborazione e della ricerca di punti condivisi. Con le risorse disponibili abbiamo individuato insieme ciò che era possibile fare e ciò che interessava, sia al sistema, sia ai cittadini. Abbiamo dunque chiuso il cerchio e confidiamo in un immediato, e dunque positivo, riscontro in termini di riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali oggetto dell’accordo. La direzione – conclude il dg – ha avviato contestualmente le interlocuzioni con i professionisti dell’azienda sanitaria ai fini, altresì, di uno sviluppo ulteriore dell’attività a totale beneficio della salute della collettività di questa azienda sanitaria”.