8 Agosto 2026
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sabato 24 maggio 2025  16:15

Il Presidente Acquaroli a San Benedetto del Tronto: “Al via il bando di gara per la progettazione del nuovo ospedale”

Con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione può partire la procedura per l’avvio della gara di progettazione per il nuovo ospedale di San Benedetto del Tronto. Sarà una struttura moderna e innovativa che sorgerà nell’area di Ragnola, di circa 50.000 mq, pensata per rispondere in modo efficiente alle esigenze sanitarie attuali e future della comunità. Sarà progettata fin dall’inizio secondo i canoni della moderna sanità e pensata anche alla luce della esperienza pandemica per rispondere alle giuste richieste ed esigenze dei cittadini.

Oggi il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli nel corso di una conferenza stampa all’ospedale Madonna del Soccorso insieme all’assessore all’edilizia sanitaria Francesco Baldelli e, tra gli altri, il sottosegretario on. Lucia Albano, il Commissario del Governo per la Ricostruzione sen. Guido Castelli e i consiglieri regionali Adrea Assenti e Monica Acciarri ha annunciato l’avvio della gara di progettazione.

“Veniamo ad onorare un impegno importante che avevamo assunto e che siamo riusciti a realizzare per rendere irreversibile e concreta la realizzazione del nuovo ospedale di San Benedetto – ha continuato Acquaroli –. Oggi annunciamo l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione del nuovo ospedale nell’area di Ragnola, l’avvio della gara di progettazione per 9 milioni di euro per la realizzazione di una struttura che supera ampiamente il valore dei 150 milioni di euro e potrà aggirarsi intorno ai 170 milioni. Si tratta di un atto che di fatto apre l’iter tecnico per la progettazione, con il bando di gara che partirà nelle prossime settimane, e poi la realizzazione della struttura, all’avanguardia e sicura, che darà al territorio quelle risposte che attende da moltissimo tempo per la cittadinanza, le fragilità, le acuzie e anche per i turisti che d’estate raddoppiano la popolazione. Lo abbiamo fatto anche a Pesaro e a Macerata ed oggi con soddisfazione avviamo le procedure per San Benedetto. Stiamo completando inoltre l’ospedale di Fermo, abbiamo inaugurato quello di Amandola e siamo in dirittura d’arrivo anche per il nuovo Inrca di Ancona e con altre strutture sanitarie su tutte le Marche. Parliamo di investimenti milionari che cambieranno il volto della sanità regionale”.

“Avevamo detto che ci saremmo occupati della sanità di tutta la regione da nord a sud e dalla costa all’entroterra – ha detto l’assessore Baldelli -. Lo stiamo facendo anche in questa provincia ed è arrivato il momento di San Benedetto del Tronto. Sta partendo la gara di progettazione per costruire un ospedale che non abbia in sé solo il concetto di sicurezza ed efficientamento energetico, ma anche la nuova filosofia dell’architettura del benessere. Le ricerche lo confermano: in un ambiente confortevole e sostenibile si guarisce meglio e si lavora meglio”.

Antonello Maraldo direttore dell’ Ast di Ascoli Piceno ha commentato: “È una grande giornata per San Benedetto perchè il tema è caldo da sempre su questo territorio. È una iniziativa voluta e promossa dalla Regione e sono convinto che questa sia la migliore risposta per la nostra comunità”.

A Nardo Goffi, dirigente regionale Dipartimento Infrastrutture sono spettati i dettagli tecnici. “Siamo in fase di predisposizione della gara – ha spiegato -. Si è già decisa la localizzazione condivisa con il Comune che l’aveva indicata in un’area di 15 ettari ben collegata, con altri servizi pubblici e una serie di aspetti infrastrutturali nettamente migliori e più facilmente gestibili rispetto a quella attuale. Sono state individuate le strutture che ci saranno, ossia il layout, ed e stata finanziata la progettazione. Oltre all’aspetto tecnologico realizzeremo una struttura più accessibile e flessibile con potenzialità di crescita e più parcheggi, cosa che nel presidio attuale non sarebbe possibile”.

Il sindaco di San Benedetto Antonio Spazzafumo ha espresso “soddisfazione per questo importante risultato per la città atteso da tantissimi anni per il quale ringrazio il Presidente Acquaroli e tutti coloro che si sono adoperati rispettando i tempi che ci eravamo prefissati, con l’auspicio che le tempistiche di realizzazione siano quelle attese dalla cittadinanza”.

Il bando di gara per la progettazione segue una visione chiara fondata su dieci principi guida: umanizzazione, urbanità, socialità, organizzazione, interattività, appropriatezza, affidabilità, innovazione, ricerca e formazione.
Il nuovo complesso ospedaliero, che occuperà una superficie di circa 50.000 mq, rappresenta una risposta concreta ai limiti dell’attuale presidio Madonna del Soccorso, ormai privo di spazi per l’espansione e collocato in un contesto urbano congestionato.
La nuova sede garantirà lo stesso numero di posti letto di quella attuale e offrirà ambienti flessibili e adattabili, progettati anche alla luce dell’esperienza pandemica e delle più recenti normative in materia di sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica.

La struttura sarà classificata NZEB (Nearly Zero Energy Building) e dotata di isolatori sismici alla base, per garantire piena operatività anche in caso di eventi tellurici. Inserita in classe d’uso IV, rappresenterà un modello di riferimento per la sanità pubblica del futuro.

venerdì 23 maggio 2025  17:54

Il 25 maggio ricorre la XXIV Giornata Nazionale del Sollievo: Palazzo Raffaello si illumina di azzurro – Numerose le iniziative in programma

Il 25 maggio 2025 si celebra la XXIV° Giornata Nazionale del Sollievo istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per promuovere e testimoniare “la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione”.

È occasione per sensibilizzare alla crescita di una cultura diffusa della lotta alla sofferenza e al dolore, per una qualità di vita possibile in tutte le fasi della malattia, fino alla fine.

La Regione Marche, da sempre attenta a questi temi e impegnata nella formazione continua del personale del Servizio Sanitario Regionale (SSR), ha disposto per l’occasione l’illuminazione in azzurro del Palazzo Raffaello, a simboleggiare l’adesione e la partecipazione a questa importante iniziativa nazionale.

L’attenzione al dolore, alla sofferenza e al loro sollievo è un impegno profuso quotidianamente da tutti i professionisti del Sistema Sanitario Regionale, grazie ad un lavoro di squadra che coinvolge medici, infermieri, psicologi, terapisti della riabilitazione, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, assistenti spirituali. Grande il lavoro svolto anche dalle organizzazioni del volontariato in campo domiciliare nell’ambito delle reti oncologiche, di cure palliative e di terapia del dolore.

In occasione della giornata del Sollievo sono in programma una serie di iniziative su tutto il territorio. Il 23 maggio nella Sala Consiliare del Comune di Ancona dalle ore 9,15 il convegno “Cure Palliative: una speranza per la cura dell’uomo?” che ha lo scopo di aprire un confronto tra professionisti sulle cure palliative moderne attraverso la tradizione della loro erogazione.

Sabato 24 maggio alle ore 15, presso il Santuario Beato Benedetto di Fossombrone, in programma la Camminata lungo il percorso de “l’anello del cammino dei Cappuccini”, organizzata dall’Hospice “Il Giardino del Duca” dell’AST Pesaro-Urbino, insieme ai Frati Cappuccini di Fossombrone.

Sempre nella giornata di sabato 24 maggio, presso l’Abbadia di Fiastra a Macerata, lo IOM Jesi-Macerata e l’UOC Terapia del dolore cure palliative AST Macerata, organizzano il convegno “Insieme contro il dolore nel paziente oncologico”, per fare il punto sulle cure palliative e la terapia del dolore nella provincia. Il convegno è aperto a tutte le figure professionali del SSR e rappresenta un’occasione unica per fare chiarezza sui percorsi assistenziali e confrontarsi su sviluppi futuri.

Dall’inizio di maggio, si stanno svolgendo gli incontri del corso di formazione su “I mille volti del bisogno: la visione caleidoscopica in cure palliative”, organizzato dalla Fondazione pro Hospice di Loreto e AST Ancona. Il corso si svolge presso l’aula didattica dell’ex CRASS di Ancona e propone un approccio multidimensionale alle cure palliative, mettendo in luce la complessità dei bisogni che emergono nel percorso di accesso a queste cure. Il corso offre una prospettiva integrata che unisce aspetti medico-legali, emotivi, clinici e organizzativi, mirando a creare un modello di cura palliativa completo e centrato sul paziente, sulla famiglia, sul team di cura, con uno sguardo attento anche alla richiesta continua e complessa di cure palliative, sia in ambito ospedaliero che territoriale.
La Fondazione pro Hospice di Loreto organizza anche un ulteriore corso formativo di due giornate, in programma per sabato 31 maggio e sabato 7 giugno, dal titolo “Cure Palliative: il luogo della domanda continua”, con l’obiettivo di offrire spunti di riflessione per gli operatori che lavorano nelle reti di cure palliative.

Il 7 giugno infine, è in programma la “Ciclopedalata per tutte e tutti – Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche” (dalle ore 9 alle 12), un grande evento solidale che attraverserà le città di Pesaro e Fano, organizzato dalla Fondazione Wanda di Ferdinando ETS, Associazione Maruzza Marche ODV, UISP delegazione provinciale di Pesaro e regionale, CSV Marche delegazione Pesaro, Associazione T’immagini onlus, Associazione Genìa, FIAB (Fano for Bici) e Road Runners, con il patrocinio della Provincia di Pesaro Urbino e del Comune di Pesaro.

 

venerdì 23 maggio 2025  17:15

In prima linea per la sicurezza: a Civitanova celebrata la Giornata Regionale della Polizia Locale

C’è chi ha salvato una vita e chi ha smascherato una truffa ai danni di un anziano, riuscendo anche a recuperare il denaro sottratto. Sono solo alcune delle storie di coraggio e dedizione celebrate a Civitanova Marche, nel gremito Teatro Rossini, in occasione della terza Giornata Regionale della Polizia Locale. L’evento, istituito per valorizzare il ruolo fondamentale degli operatori al servizio della comunità, si è tenuto come ogni anno il 23 maggio, in concomitanza con la Giornata della Legalità, che ricorda la strage di Capaci del 1992, in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta.

Presente il vicepresidente della Regione e assessore alla Polizia Locale Filippo Saltamartini, e tra gli altri il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il Questore di Macerata Giampaolo Patruno, il Procuratore della Repubblica Giovanni Fabrizio Narbone, il Prefetto Isabella Fusiello, il comandante della Polizia Locale Cristian Lupidi e Feliciana Capretta per l’Ufficio Scolastico Regionale.

La Regione Marche ha scelto quest’anno Civitanova come sede dell’evento, sottolineando la crescente centralità della Polizia Locale nelle politiche di sicurezza e legalità. Significativa la presenza delle scuole, coinvolte nel concorso regionale di sensibilizzazione civica: “L’agente di polizia locale che vorrei accanto”. L’iniziativa, rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, ha voluto promuovere nei più giovani i valori di legalità, responsabilità e rispetto delle istituzioni, attraverso espressioni artistiche e creative.

“Oggi celebriamo la Giornata Regionale della Polizia Locale che ricorre il 23 maggio, nell’anniversario della strage di Capaci, il più grave attentato mafioso contro lo Stato, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro – ha voluto ricordare il vicepresidente Saltamartini -. Quelle persone sono morte per restituire all’Italia un’idea di lotta alla criminalità e alla mafia e soprattutto un’idea di un Paese che si oppone e contrasta le mire mafiose con grande determinazione. È in questa stessa direzione che cooperano ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia Locale: il loro ruolo è tutt’altro che marginale, la Polizia Locale è un corpo che svolge funzioni molto importanti.

La cerimonia di oggi è significativa anche perché nella nostra Regione abbiamo effettuato investimenti molto importanti per rafforzarne l’operato: si tratta di 2,3 milioni di euro, risorse che hanno permesso il potenziamento delle strumentazioni in dotazione alla Polizia Locale e la sottoscrizione dei Patti per la Sicurezza Urbana (tra la Regione Marche, la Prefettura di Macerata e di Fermo e i Comuni di Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena, Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio) per rafforzare la sicurezza dei territori, prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità e devianza. Il lavoro degli agenti di Polizia Locale è di fondamentale importanza e si integra con quello delle altre forze dell’ordine — Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria — per garantire un controllo capillare del territorio, l’accertamento e la prevenzione dei reati, e per impedire che le organizzazioni mafiose possano prendere il sopravvento. La nostra è ancora una regione con alti livelli di sicurezza, ma non possiamo abbassare la guardia.

Le sfide che si presentano dinnanzi a noi, come la ricostruzione post-sisma con l’apertura di numerosi cantieri, in cui la criminalità organizzata tenta di infiltrarsi, rappresentano contesti nei quali la Polizia Locale, insieme agli uffici comunali, ai sindaci e alle forze dell’ordine, può svolgere un ruolo cruciale nella prevenzione. Questa è una giornata davvero significativa ed importante nella quale è doveroso rendere onore alle donne e agli uomini della Polizia Locale, così come a tutti i magistrati e agli appartenenti alle forze dell’ordine che, in decine di migliaia, hanno perso la vita per garantire la legalità nel nostro Paese.

Accanto ai film e alle rappresentazioni che mostrano il volto oscuro della mafia, ci sono le immagini di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, e di tanti altri, che rappresentano la reazione dello Stato e della società civile. L’Italia ha uno dei sistemi di prevenzione antimafia più avanzati al mondo, che è oggetto di studio da parte delle università e degli ordinamenti giudiziari internazionali. Voglio ringraziare tutti coloro che, ogni giorno, si impegnano nella lotta contro la criminalità organizzata.  Servire lo Stato, servire i cittadini, è il compito più nobile e più importante che un uomo e una donna possano svolgere per il Paese”.

La giornata si è aperta con la deposizione di una corona al Monumento Piermanni, in onore dei caduti per la legalità. A seguire, nel Teatro Rossini, la premiazione delle scuole vincitrici, con la consegna di attestati, riconoscimenti in denaro e la possibilità per alcune classi di vivere un’esperienza diretta presso il Comando della Polizia Locale di Civitanova Marche.

Le scuole premiate sono: la scuola primaria Istituto Comprensivo “Sant’Angelo in Vado”, che parteciperà all’iniziativa “Agente per un’ora”; le scuole secondarie di primo grado Istituto Comprensivo “Nicola Badaloni” di Recanati e I.C. “Da Vinci – Ungaretti” di Fermo a parimerito, che visiteranno il Comando di Polizia Locale.

Nel corso della mattinata sono stati inoltre conferiti 96 encomi ad agenti di Polizia Locale provenienti da 15 enti locali marchigiani, distintisi per azioni di particolare valore che hanno superato i doveri del proprio ruolo. A consegnare i riconoscimenti alle scuole e gli encomi del presidente della Regione Francesco Acquaroli (medaglia, nastrino ed un attestato) anche l’assessore regionale Francesco Baldelli e i consiglieri Pierpaolo Borroni, Simone Livi e Marco Marinangeli.