22 Settembre 2026
dottorato

lunedì 5 maggio 2025  13:33

Dottorato innovativo con caratterizzazione industriale, pubblicato il bando per 40 borse di studio

Pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione di quaranta borse di ricerca di dottorato innovativo con caratterizzazione industriale rivolto agli atenei. “Si rafforza il rapporto tra la ricerca e il tessuto economico e imprenditoriale – spiega l’assessore all’Università e Diritto allo Studio Chiara Biondi – I dottorati di ricerca in settori economici strategici favoriscono infatti la crescita dell’intero sistema produttivo regionale con il coinvolgimento delle imprese interessate organizzate in Cluster economici anziché come singola realtà produttiva”. L’intento, aggiunge l’assessore “è contribuire a qualificare i giovani laureati inoccupati o disoccupati per ampliare le loro competenze e rafforzare le potenzialità occupazionali”.

Il progetto di ricerca promuove la collaborazione tra Atenei per realizzare una progettazione congiunta con la collaborazione di un co-supervisore (tutor e docenti di diversi Atenei che progettano e collaborano in sinergia).

“I risultati di ricerca saranno così patrimonio comune di tutto il nostro sistema produttivo e anche il dottorando, che opererà in un sistema di collaborazione con altri colleghi e con il co-supervisore da parte di più Atenei, avrà la possibilità di ampliare le proprie competenze ad aspetti collaterali rispetto al suo ambito specifico di indagine, innalzando anche la sua occupabilità” conclude Biondi.

Le nuove borse di dottorato, per un importo di 77.580 euro ciascuna, prenderanno avvio con il nuovo anno accademico il 1 novembre 2025.  Il finanziamento complessivo è di 3.103.200 euro provenienti dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027.

Le imprese sono coinvolte in termini di sostegno alla formazione e di accoglienza dei ricercatori nella propria dimensione operativa, in cooperazione con altre realtà imprenditoriali. I progetti di ricerca riguarderanno tematiche come sostenibilità energetica, automazione e robotica,  innovazione negli ambiti dell’agricoltura, allevamento  e pesca, nutraceutica, nuove forme di fruizione di arte e cultura, educazione. Sono incluse tematiche nell’ambito della salute, diagnostica, medicina del territorio, design, innovazione sociale e cybersecurity.

La borsa di studio include anche il contributo per lo stage all’estero che ciascun progetto di dottorato di ricerca deve prevedere.

Possono presentare domanda per il finanziamento di progetti di dottorato le Università statali e non statali che abbiano una sede tecnico-scientifica nell’ambito del territorio della regione Marche, sono escluse tutte le Università telematiche.

La presentazione delle domande dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica, selezionando l’Avviso con identificazione sintetica ‘Dottorati di ricerca per l’innovazione 2025’. La domanda dovrà essere presentata entro il 26 Maggio2025.

Successivamente alla definizione della graduatoria dei progetti di ricerca che risulteranno idonei, in seguito alla valutazione effettuata dalla specifica commissione di valutazione regionale, gli Atenei che risulteranno rientranti in graduatoria potranno emanare gli avvisi pubblici rivolti ai giovani per l’assegnazione delle borse di dottorato. I giovani laureati potranno reperire gli avvisi pubblici a loro rivolti nei siti web degli Atenei che risulteranno assegnatari del finanziamento.

 

lunedì 5 maggio 2025  10:00

PNRR, approvati e finanziati quattro progetti di ricerca biomedica

Nell’ambito della Missione 6 del PNRR, il Ministero della Salute ha approvato la graduatoria dei progetti di ricerca ammessi a finanziamento e per la Regione Marche sono stati ammessi 4 progetti proposti dall’Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU)  delle Marche, che quindi è stato individuato come soggetto promotore e attuatore.

“Rafforziamo la ricerca biomedica per garantire ai cittadini marchigiani risposte di eccellenza  e le migliori cure nel campo delle malattie oncologiche, delle patologie rare e croniche che hanno un forte impatto sulla qualità di vita – dichiara il vicepresidente della Giunta e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini – Con questi progetti alziamo ulteriormente l’asticella dell’eccellenza erogata dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, riconosciuta per il terzo anno consecutivo primo ospedale pubblico d’Italia”.

Nella graduatoria, pubblicata sul sito del Ministero, risultano ammesse a finanziamento per la Regione Marche le proposte: “Early Diagnosis of lung and gastrointestinal involvement in Systemic Sclerosis: a new model of Multiparametric Ultrasound evaluation” coordinato dal dottor Gianluca Moroncini (AOUM); “Identification and validation of novel biomarkers of cardiac and endothelial dysfunction in adult and pediatric hematologic patients treated with anthracycline” coordinato dal dottor Jacopo Sabbatinelli (AOUM); “Novel bioactive bone cements functionalized to tune cell fate and inhibit bacterial infections” coordinato dal dottor Antonio Pompilio Gigante (AOUM) e “Validation of an innovative screening algorithm for early detection of celiac disease and type 1 diabetes in the general pediatric population” coordinato dalla dottoressa Maria Elena Lionetti (AOUM). Le risorse per la realizzazione dei progetti afferiscono ai fondi PNRR Missione 6, Componente 2, investimento 2.1.

La selezione di progetti di ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR riguarda infatti le tematiche: Proof of Concept (PoC); tumori rari (TR); malattie rare (MR); malattie croniche non trasmissibili (MCnT2) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio assistenziali relativamente all’innovazione in campo diagnostico e all’innovazione in campo terapeutico. Inoltre, la tematica delle malattie croniche non trasmissibili (MCnT1) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio assistenziali, relativamente ai fattori di rischio e prevenzione; eziopatogenesi e meccanismi di malattia.

Obiettivi del Ministero della Salute, in attuazione degli interventi nell’ambito della Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono potenziare il sistema della ricerca biomedica in Italia, sostenere il percorso di verifica del potenziale industriale della conoscenza sviluppata e delle innovazioni, rafforzare la capacità di risposta dei centri di eccellenza presenti in Italia nel settore delle patologie rare e delle malattie non trasmissibili altamente invalidanti, promuovendo nuove conoscenze e strategie di approccio.

 

lunedì 5 maggio 2025  15:20

Marche protagoniste di “Cammini Aperti: edizione speciale 2025”

Le Marche saranno protagoniste di Cammini Aperti – Edizione Speciale 2025, il più importante evento nazionale dedicato alla promozione dei cammini e della cultura del viaggio lento. Un’iniziativa di respiro nazionale che valorizza il patrimonio spirituale, artistico e naturale delle regioni, attraverso tre escursioni gratuite e un’apertura straordinaria dall’alto valore simbolico. La presentazione si è tenuta oggi a palazzo Raffaello, sede delle Regione Marche, con la partecipazione del presidente Francesco Acquaroli, Mons. Nazzareno Marconi, presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana e Renato Poletti, presidente del tavolo di concertazione per il “Recupero e la valorizzazione della Via Lauretana”.

Dal cuore dell’Appennino fino alle colline leopardiane, i partecipanti potranno scoprire i suggestivi tratti marchigiani delle Vie e Cammini Lauretani, antichi percorsi di fede che intrecciano spiritualità, arte e paesaggio. In particolare, il 10 e 11 maggio si svolgeranno tre escursioni gratuite guidate da esperti AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), pensate per tutti: dai principianti ai camminatori esperti, con percorsi accessibili e sostenibili.

Tra gli appuntamenti più attesi, l’escursione dell’11 maggio da Muccia a Camerino vedrà la partecipazione straordinaria della plurimedagliata ex ginnasta Anželika Savrajuk, bronzo olimpico a Londra 2012, affiancata da Federica Feliciani, guida ambientale e ambassador marchigiana della Rete Nazionale Donne in Cammino.

Un momento di particolare valore è la visita dell’Abbazia di San Firmano a Montelupone, prevista il 10 maggio: un gioiello del romanico bizantino che si trova lungo il percorso, riaperto al pubblico di recente a seguito dei lavori di restauro post sisma.

“I Cammini rappresentano un’opportunità importante dal punto di vista turistico ed identitario del nostro territorio – ha detto il presidente Acquaroli -: ogni borgo, ogni comune custodisce un patrimonio unico, fatto di torri, chiese, piazze, e storie profondamente legate alla spiritualità. Il turismo religioso rappresenta una opportunità unica: non solo la Basilica di Loreto, ma tutti i cammini spirituali e i luoghi straordinari diffusi nella regione. Ogni borgo racconta una storia irripetibile, che si intreccia con la tradizione culturale e artistica, enogastronomica, offrendo esperienze autentiche e contribuendo in modo significativo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. In questo anno giubilare, la nostra regione può aprirsi ancora di più ai pellegrini turisti che, attraverso i cammini, hanno l’occasione di scoprire e riscoprire le Marche. La Via Lauretana che ospiterà quest’anno le iniziative marchigiane di Cammini Aperti, è un vero e proprio strumento di valorizzazione del territorio, capace di connettere spiritualità, cultura e promozione a livello internazionale”.

“La Via Lauretana è stata riconosciuta dalla CEI come uno dei sette Cammini Giubilari d’Italia. Si tratta di percorsi millenari attraversati nei secoli da pellegrini, artisti e grandi pensatori: tra questi, Goethe, Galileo e Mozart, che tra l’altro compose le celebri Litanie Lauretane. In un’epoca dominata dal digitale, è fondamentale riscoprire il valore del cammino reale, del contatto diretto con la natura, i luoghi e le persone. Tornare a camminare significa ritrovare i profumi della terra, i colori delle stagioni, il calore degli incontri, i sapori dei cibi tradizionali, i suoni della devozione popolare e la bellezza diffusa del paesaggio marchigiano. Lungo questi percorsi si concentra un patrimonio artistico e culturale di straordinaria ricchezza” ha spiegato Mons. Nazzareno Marconi.

“Cammini Aperti si inserisce nel più ampio progetto di promozione e valorizzazione della Via Lauretana, un cammino spirituale che attraversa l’intero territorio delle Marche, ricco di bellezze storiche, naturali e culturali. La sua forza risiede nella possibilità, per ogni pellegrino, di costruire un percorso personale e autentico, grazie a linee guida e materiali informativi, come brochure dedicate, che lasceranno piena libertà trattandosi di un momento di riflessione – ha rimarcato Poletti -. L’interesse crescente a livello internazionale — con prenotazioni già arrivate da paesi come Repubblica Ceca, Irlanda e altri — dimostra il potenziale di questo cammino, che aspira a diventare un itinerario di preghiera riconosciuto nel mondo. Il Giubileo rappresenta un’opportunità straordinaria per rafforzare e far conoscere questo progetto”.

I TRE CAMMINI DELLE MARCHE

  • 10 maggio – Urbisaglia > Abbadia di Fiastra
    Cammino accessibile tra archeologia romana e spiritualità cistercense (7,5 km).
    Una passeggiata tra storia e natura, dal borgo romano di Urbisaglia all’Abbazia di Fiastra, attraverso colline coltivate e testimonianze millenarie.
  • 10 maggio – San Firmano > Recanati
    Tra spiritualità romanica e paesaggi leopardiani (11,3 km).
    Un itinerario di media difficoltà tra arte sacra e paesaggi poetici, fino alla città natale di Giacomo Leopardi.
  • 11 maggio – Muccia > Camerino
    Escursione simbolo della sostenibilità ambientale e dell’identità appenninica (11,5 km). Dal silenzio dell’Eremo del Beato Rizzerio al patrimonio storico-umanistico di Camerino, in un percorso che unisce natura incontaminata e memoria religiosa.

È obbligatoria l’iscrizione, tramite il sito: https://camminiaperti.net/marche-cammini-aperti-2025/

L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è frutto della collaborazione tra il Ministero del Turismo e la Regione Umbria (capofila del progetto), con il patrocinio della Conferenza delle Regioni e di Sport e Salute S.p.A. e coinvolge anche Emilia-Romagna, Lazio e Toscana.  Per la tappa marchigiana, fondamentale il contributo della Regione Marche, che ha agito in sinergia con il Tavolo di Concertazione per il Recupero e la Valorizzazione dell’Antica Via Lauretana, la Parrocchia di San Firmano e numerose realtà territoriali impegnate in tema di accessibilità e inclusione, tra cui CAI, FederTrek, FISH, ANFFAS Macerata e I Nuovi Amici Macerata.

Tre cammini, tre modi di vivere le Marche in modo autentico, lento e consapevole: un’occasione unica per immergersi in un patrimonio diffuso che intreccia spiritualità, natura, cultura e accoglienza.