4 Agosto 2026
efficientamento-energetico

mercoledì 23 aprile 2025  11:08

Aperto il bando da oltre 20 milioni per il finanziamento di interventi di efficientamento energetico nelle imprese marchigiane

È stato pubblicato oggi il nuovo bando di finanziamento per interventi di efficientamento energetico rivolto alle imprese delle Marche, in attuazione dell’azione 2.1.1 del PR MARCHE FESR 2021/2027. La dotazione finanziaria complessiva è di 20.283.617,49 euro. Il bando sostiene investimenti per migliorare l’efficienza energetica di strutture, impianti e processi produttivi, comprese le installazioni per l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, confermando l’impegno della Regione nel sostenere la competitività delle imprese e la transizione ecologica del sistema produttivo.
“Questa misura – spiega l’assessore alle Attività produttive Andra Maria Antonini – è il risultato di un lungo lavoro di confronto con il territorio e con le associazioni di categoria. Abbiamo voluto dare una risposta concreta alle esigenze delle imprese, oggi fortemente penalizzate dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà di accesso al credito. È anche un passo fondamentale per accompagnare il sistema produttivo verso un’economia più sostenibile, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili e incentivando l’utilizzo di energia pulita. Con questo intervento la Regione Marche conferma la propria strategia di lungo periodo, volta alla decarbonizzazione dell’economia e alla riduzione del 30% delle emissioni di gas serra, rafforzando la sostenibilità e la competitività delle imprese marchigiane. I recenti dati del GSE dimostrano che siamo sulla buona strada: l’incremento della potenza da fonte rinnovabile installata al 2023 rispetto al 2020 si attesta a 240 MW contro i 241 richiesti dalla traiettoria stabilita dal DM 21 giugno 2024. Ma per arrivare ai 2,3 GW entro il 2030, serve accelerare: con questo bando mettiamo in campo risorse e strumenti per sostenere chi innova, investe e guarda al futuro”.
Potranno accedere al bando le imprese di ogni dimensione operanti in una vasta gamma di settori: dalla manifattura al commercio, dai trasporti alla ristorazione e ai servizi per gli alloggi ecc. il dettaglio di tutti i settori ammessi identificati con dai codici ATECO è riportato nel bando.
L’ agevolazione, erogata in regime “de minimis”, si compone di una quota in conto capitale e di una quota di finanziamento a tasso zero.
Le risorse complessive prevedono una riserva del 60% a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e del 40% per le Grandi Imprese. Le percentuali di contributo variano dal 60% al 100% per le MPMI e dal 40% al 70% per le Grandi Imprese.
Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo dalle ore 10:00 del 23 luglio 2025 alle ore 10:00 del 25 luglio 2025 sulla piattaforma digitale www.creditofuturomarche.it, previa registrazione a https://app.creditofuturomarche.it. La gestione dello strumento è curata dal RTI Credito Futuro Marche.
Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili nella sezione “Bandi gestiti – Bandi aperti” della piattaforma, accessibile anche dal sito ufficiale della Regione Marche.
mercoledì 23 aprile 2025  14:41

Accordo tra Regione Marche, INRCA e Regione Calabria

Un accordo tra la Regione Marche, l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Ancona INRCA e la Regione Calabria per avviare un nuovo piano di sviluppo del presidio INRCA di Cosenza.

L’intesa si basa sul Piano di sviluppo definitivo per il presidio INRCA di Cosenza, presentato insieme al relativo piano economico-finanziario. La sottoscrizione dell’accordo triennale 2025-2027 tra INRCA, Regione Marche e Regione Calabria, consente il reinserimento dell’INRCA di Cosenza all’interno del perimetro del consolidato regionale dal 2024.

“Questo accordo tra le nostre regioni risolve questioni sospese del passato e soprattutto guarda al futuro – ha sottolineato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. Un ulteriore passo avanti importante per rafforzare la collaborazione sui temi della longevità attiva, migliorare i servizi sanitari e promuovere la ricerca scientifica. L’accordo permetterà di rafforzare i nostri presidi e potenziare così il ruolo nazionale dell’INRCA nelle politiche per la longevità, riconosciuto anche dal Ministero della Salute.  Ringrazio il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per la disponibilità dimostrata nell’incontro avuto a Bruxelles mesi fa a cui sono seguiti provvedimenti concreti. La sanità è una priorità e continueremo a lavorare per offrire servizi sempre più efficaci e innovativi”.

“L’intesa è strategica ed avrà ricadute importanti per la comunità – dichiara il vicepresidente e assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini -: da un lato prevede l’impegno della Regione Calabria a corrispondere all’INRCA le quote relative alle partite contabili che erano rimaste sospese a partire dal 2019, e dall’altro rafforza una collaborazione di importanza fondamentale per promuovere la ricerca scientifica e rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento. L’obiettivo è quello di sviluppare azioni concrete, soluzioni innovative ed interventi per migliorare la salute, la qualità di vita delle persone anziane e la loro inclusione nella società. Ringrazio la Regione Calabria e l’assessore Marcello Minenna per la stretta cooperazione tra le due regioni, che smentisce le strumentali polemiche politiche giunte anche in Consiglio Regionale”.

Il Piano si basa su tre elementi fondamentali: la rimodulazione del profilo di attività del Presidio, maggiormente coerente con la “mission” di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (l’unico presente in Regione Calabria) di rilievo nazionale nella disciplina della geriatria, rafforzando e valorizzando il ruolo nel contesto della rete socio-sanitaria locale e regionale, e garantendo l’erogazione delle cure in condizioni di appropriatezza, efficacia, efficienza e sicurezza, coerentemente agli obiettivi regionali/nazionali. Altri elementi cardini del Piano sono la finalizzazione ad un obiettivo di miglioramento della sostenibilità economica; e infine lo sviluppo tecnologico-scientifico del presidio.

Regione Marche, INRCA e Regione Calabria hanno l’interesse reciproco a proseguire, consolidare ed ampliare la collaborazione sui temi dell’invecchiamento, nella prospettiva di offrire servizi di qualità, promuovendo anche azioni e interventi volte alla ricerca scientifica in materia di invecchiamento e di inclusione sociale delle persone anziane.

In quest’ottica, nel Piano di Sviluppo sono state esplicitate le finalità dell’accordo: disciplinare l’implementazione dei percorsi di diagnosi e cura dei pazienti; attività di ricerca e formazione anche a supporto del Sistema Sanitario Regionale (SSR); altre attività di supporto alle aziende del SSR e alla Regione Calabria; elaborazione, predisposizione e conseguente approvazione del piano dei fabbisogni assunzionali da parte di Regione Calabria in linea con le previsioni normative nazionali; disciplina della copertura di perdite di bilancio o di squilibri finanziari, relative alle attività assistenziali, fermo restando le competenze proprie in materia economico-finanziarie e di valutazione da parte di Regione Calabria; implementazione dei percorsi legati alla Telemedicina (per ciò che attiene il controllo delle patologie respiratorie e delle patologie cardiache dell’anziano e allo sviluppo della teleriabilitazione); incremento del livello di integrazione con le strutture della rete ospedaliera e territoriale della provincia di Cosenza e di tutta la Calabria per le attività sanitarie svolte in particolare in regime di ricovero; sviluppo delle attività di ricerca inerenti il paziente anziano; definizione e approvazione dell’atto aziendale e della struttura organizzativa della sede INRCA di Cosenza, da sottoporre all’approvazione anche di Regione Calabria.

Per garantire la continuità amministrativa di INRCA, la Regione Calabria si impegna a corrispondere a INRCA le quote relative alle partite contabili sospese a partire dal 2019, tenuto conto dell’incidenza negativa della pandemia Covid-19 sui livelli di produzione e della ricostruzione congiunta degli atti amministrativi pertinenti.

mercoledì 23 aprile 2025  17:13

I volontari della Protezione Civile delle Marche a Roma per le esequie di Papa Francesco e la cerimonia di accoglienza del nuovo Pontefice

Saranno oltre 200 i volontari della Protezione Civile delle Marche in partenza per Roma, impegnati nel supporto alle complesse operazioni organizzative previste per le esequie di Papa Francesco e per la cerimonia di inizio del ministero del nuovo Pontefice.

Con un apposito decreto, il presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli, ha disposto il pieno coinvolgimento del sistema regionale di Protezione Civile, in coordinamento con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

“Dare il nostro supporto in un momento di questa portata – ha dichiarato il presidente Acquaroli – è per noi motivo di grande orgoglio e partecipazione oltre che di grande responsabilità. I volontari della Protezione Civile delle Marche rappresentano un esempio di grande solidarietà della nostra comunità: dedizione, professionalità e spirito di servizio. Ringrazio la nostra struttura regionale di Protezione Civile e sin d’ora tutti coloro che, su base assolutamente volontaria, hanno dato o daranno la propria adesione, per il prezioso contributo che sapranno offrire in un momento così significativo per l’Italia e per il mondo intero”.

“Ancora una volta – ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi – i nostri volontari si distinguono per la loro generosità e prontezza. In un evento storico di tale portata, la loro partecipazione è fondamentale per garantire l’accoglienza, la sicurezza e l’assistenza a migliaia di fedeli. La Regione Marche è orgogliosa di mettere a disposizione professionalità, competenza e cuore”.

A partire dal 24 aprile e fino al 27 aprile, i volontari marchigiani saranno impegnati in attività di accoglienza, assistenza e supporto informativo lungo i principali percorsi di accesso alla Santa Sede, coordinandosi con il Dipartimento Nazionale e la Commissione di Protezione Civile di Trento.

“Un grazie sincero a tutti coloro che, con il loro impegno, testimoniano il valore autentico della solidarietà – ha concluso Aguzzi – un valore che la Protezione civile delle Marche incarna ogni giorno”.

mercoledì 23 aprile 2025  16:13

A Loreto nascerà il Centro Formativo Regionale Avanzato di ecografia ostetrico-ginecologica: la Regione ha assegnato i fondi

La Regione Marche ha stanziato i finanziamenti necessari per la realizzazione di un Centro Formativo Regionale Avanzato di ecografia ostetrico-ginecologica presso il presidio ospedaliero di Loreto. Un progetto che si inserisce nel percorso di eccellenza sanitaria già tracciato nel 2017 con l’istituzione del Centro Unico Regionale (CUR) di diagnosi prenatale di II° livello, potenziato nel 2022 con il Centro di simulazione delle emergenze ostetrico neonatali, favorendo così la costituzione di un polo di eccellenza sul territorio regionale.

Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio con sistemi avanzati di simulazione in ecografia, costituito da 4 postazioni di simulazione per i discenti ed uno per il docente, al fine di svolgere corsi di perfezionamento per i professionisti ginecologi della Regione Marche. Le linee di indirizzo per l’organizzazione della diagnosi prenatale, prevedono espressamente la necessità di corsi di aggiornamento e perfezionamento in medicina fetale e diagnosi prenatale per le figure delle professioni sanitarie coinvolte nei vari centri regionali di diverso livello.

“Il Centro Unico Regionale di diagnosi prenatale di II° livello di Loreto rappresenta un fiore all’occhiello della sanità marchigiana che andiamo a potenziare ulteriormente investendo nella formazione per innalzare ancora di più il livello qualitativo delle prestazioni erogate. Con il Centro Formativo Regionale e il simulatore di emergenze, la struttura sanitaria di Loreto si staglia nel panorama nazionale per avanguardia tecnologica e dei servizi” dichiara il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini.

Grazie al finanziamento regionale, l’AST di Ancona potrà procedere in tempi rapidi agli investimenti previsti: una sonda di simulazione volumetrica 360 con sensori ottici, un sistema di tracciamento ottico della sonda in tempo reale, un’interfaccia visiva 3D che ricrea le condizioni di un’esplorazione ecografica reale, un sistema di feedback intelligente che guida l’allievo nei movimenti per ottenere i corretti piani di scansione; un archivio di immagini cliniche reali in 2D e 3D, collegate a modelli fetali realistici e PC di acquisizione e visualizzazione.

Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di rinnovamento del Sistema Sanitario Regionale, che punta su innovazione tecnologica, formazione continua e valorizzazione delle professionalità. Come indicato nel Piano Socio-Sanitario Regionale 2023-2025, la Regione Marche conferma il proprio impegno a investire con decisione nella crescita delle competenze, considerata leva strategica per migliorare la qualità dei servizi e garantire le migliori condizioni di lavoro ai professionisti della sanità.