20 Marzo 2026
Festival degli Appennini con i canti canti della montagna, alpini e popolari
29° FESTIVAL DEGLI APPENNINI   Canti della montagna, alpini e popolari   Cattedrale S. Maria Assunta - Montalto Marche Sabato 21 maggio 2016 - ore 21.15     «Il canto popolare rappresenta le nostre tradizioni. I canti parlano della nostra storia, dei “mestieri” dei nostri antenati, dei loro sentimenti, del loro modo di intendere la vita. Tutti dovremmo sapere queste cose. Un giovane che non ha mai ascoltato“La pastora“ e non ha neppure una vaga idea di cosa sia il canto popolare, perde la possibilità di conoscere le sue origini, la sua terra, perde un pezzo del suo passato e delle sue radici. E senza nemmeno saperlo.» Montalto Marche – Questa suggestiva riflessione porta la firma del M° Mauro Pedrotti, direttore del mitico coro della SAT di Trento, le cui note riecheggiano ancora nella fantasia e nei ricordi degli appassionati che da 29 anni gremiscono la Cattedrale S. Maria  Assunta di Montalto Marche, per ascoltare il meglio della coralità popolare, proposto annualmente dal Coro “La Cordata” con l’organizzazione del Festival degli Appennini. I canti eseguiti narrano per lo più di vicende umane dolorose legate al duro lavoro e dalla guerra, ma anche di situazioni gioiose come le antiche feste del grano e della vendemmia, i corteggiamenti, le serenate ed i grandi sentimenti: “Doman l’è festa… g’ho la morosa dandà à trovà… a mè la tera me dise va el no no… [...]

29° FESTIVAL DEGLI APPENNINI
 
Canti dellmontagnaalpinpopolari
 
CattedralS. MariAssunta – Montalto Marche
Sabato 21 maggi2016 – or21.15
 
 
«Icanto popolarrappresenta le nostrtradizioni. canti parlandella nostrstoriadei mestieri” dei nostri antenati, dei lorsentimenti, del lormoddintenderla vitaTutti dovremmo saperqueste cose. Un giovanche nohmai ascoltatoLa pastora“ e non ha neppurunvaga idea dcosa sia il canto popolare, perdla possibilità di conoscerle suorigini, la suterraperdupezzdel supassato e delle suradici. senznemmensaperlo.»

Montalto Marche – Questa suggestiva riflessione porta la firma del M° Mauro Pedrotti, direttore del mitico coro della SAT di Trento, le cui note riecheggiano ancora nella fantasia e nei ricordi degli appassionati che da 29 anni gremiscono la Cattedrale S. Maria  Assunta di Montalto Marche, per ascoltare il meglio della coralità popolare, proposto annualmente dal Coro “La Cordata” con l’organizzazione del Festival degli Appennini. I canti eseguiti narrano per lo più di vicende umane dolorose legate al duro lavoro e dalla guerra, ma anche di situazioni gioiose come le antiche feste del grano e della vendemmia, i corteggiamenti, le serenate ed i grandi sentimenti: “Domalè festa… g’hla morosdandà à trovà… a mè lterme dise va el no no… se la Julia non fese ritorno… chdolceznlvozdme mma… la me cantava… ndormenzete Popin e quandinsieme s’arivava acapitel… la pregava piapianin la fin la me diseva… ve saludMadonina… steme ben! I canti popolari e i canti di ispirazione popolare sono autentici quadretti di musica e poesia, frutto del paziente e qualificato lavoro di ricerca di etnomusicologi, ilcompitodi rielaborarli e di armonizzarli è generalmente affidato a musicisti raffinati nel gusto musicale, mentre ai cori spetta il passaggio finale di restituirli al popolo con il canto, nella maniera più qualificata.Per questa edizione, l’esecuzione è affidata alle seguenti prestigiose formazioni corali:
 
Cor“La Cordata” MontaltMarche – DirettorM° Patrizio Paci
Cor“Voci del Baldo – VeronaDirettorFederico Donadoni
CorEl Vajo” – Chiampo (Vicenza) – DirettorM° Francesco Grigolo
 
Al termine della serata, i tre cori uniti eseguiranno “LaMontanara”, “Signore delle cime” ed “Il Testamento del Capitano”.
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