Cupra Marittima –
Truman – Un vero amico รจ per sempre di Cesc Gay
Au hasard Balthazar di Robert Bresson

FINE SETTIMANA
Truman – Un vero amico รจ per sempre di Cesc Gay
giovedรฌ 19 maggio ore 21,30
sabato 21 maggio ore 18,30-21,30
domenica 22 maggio ore 16,30-18,30-21,30
lunedรฌ 23 maggio ore 21,30
Frammenti di festival โ Cinema Ritrovato
Au hasard Balthazar di Robert Bresson
venerdรฌ d’essai 20 maggio ore 21,30
interviene Filippo La Porta
Prossimamente: dal 26 maggio La pazza gioia di Paolo Virzรฌ, Julieta di Pedro Almodรณvar

Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da giovedรฌ 19 a lunedรฌ 23 maggio propone:
Truman – Un vero amico รจ per sempre di Cesc Gay, con Ricardo Darรญn, Javier Cรกmara, Dolores Fonzi, Eduard Fernรกndez, Alex Brendemรผhl. Il film ha vinto cinque Premio Goya (Miglior film, Miglior regista a Cesc Gay, Miglior attore protagonista a Ricardo Darรญn, Miglior attore non protagonista a Javier Cรกmara, Migliore sceneggiatura originale a Tomรกs Aragay)
Au hasard Balthazar di Robert Bresson con Anne Wiazemsky, Walter Green, Franรงois Lafarge, Jean-Claude Guilbert. Il film ha vinto il Premio Ciudad de Valladolid al Valladolid International Film Festival 1967. Il film รจ un omaggio al cinema di Bresson e sarร introdotto da Filippo La Porta.
Truman – Un vero amico รจ per sempre: Juliรกn รจ un attore argentino che vive e lavora a Madrid. Tomรกs รจ madrileรฑo ma si รจ trasferito in Canada, dove ha una famiglia e insegna allโuniversitร . Juliรกn e Tomรกs sono amici di lunga data, uniti da quellโamicizia, rara e preziosa, che supera le barriere della distanza e del tempo. Eppure sono molto diversi: pragmatico e responsabile Tomรกs, estroso e bohรฉmien Juliรกn. Un โseduttoreโ, come ama definirsi lui: separato, un figlio, una vita un poโ spregiudicata, vissuta con leggerezza, e un unico compagno di vita: lโinseparabile Truman, il fedele bullmastiff. A sorpresa Tomรกs si presenta alla porta di Juliรกn: lโamico sta attraversando un momento difficile a causa delle sue precarie condizioni di salute, e Tomรกs รจ venuto per stargli vicino qualche giorno. Tomรกs accompagna Juliรกn ad organizzare le cose della sua vita cercando perรฒ, di convincerlo a non prendere decisioni affrettate. Ma Juliรกn ha giร deciso tutto: lโunica sua preoccupazione รจ con chi lasciare lโadorato Truman quando lui non potrร piรน occuparsene. Per il resto, ha giร analizzato il futuro e fatto le sue scelte. E si aspetta che Tomรกs le accetti. Tra gli incontri con le potenziali famiglie adottive, le visite mediche, le serate a teatro dove recita Juliรกn, e un viaggio inaspettato ad Amsterdam, i due amici trascorreranno insieme momenti di complicitร . E il tutto sotto gli occhi vigili di Truman. (www.trovacinema.it)
โIl regista spagnolo Cesc Gay compie un piccolo miracolo: raccontare gli ultimi giorni di un uomo senza pietismo o retorica dei sentimenti, commuovendoci nel profondo, facendoci sorridere (e ridere) nonchรฉ riflettere sull’importanza delle relazioni fra le creature viventi, compreso Tru(e)man, “vero uomo” in quanto esempio di mascolina fedeltร e dedizione. Fedele e devoto รจ Tomas che, come ogni vero amico, non molla mai, ma lo sono anche le donne della vita di Julian e il figlio Nico. Ognuno, parente prossimo o conoscente occasionale, reagisce alla dipartita imminente secondo le proprie umane capacitร , riservando delusioni o sorprese. E Julian reagisce a tutti con quell’onestร e franchezza che gli derivano dal ribaltamento delle prioritร che avviene in chiunque si confronti con la morte.
Cesc Gay affronta la storia di Truman con altrettanta onestร e franchezza, sviluppando una narrazione autentica, creando un gruppetto di personaggi totalmente credibili e inevitabilmente amabili: separarsi da loro sarร difficile per gli spettatori come lo รจ per Tomas staccarsi da Julian, e viceversa. La sceneggiatura non ha un solo momento di inautenticitร o di furbizia (compreso l’utilizzo del cane a scopo straziante), una sola caduta di stile o di tensione emotiva, anche se quella tensione viene spesso stemperata dall’umorismo che deriva dalla profonda assurditร non giร della morte, ma della vita stessa, perchรฉ ognuno vive, e muore, come puรฒ.
Niente รจ scontato nei personaggi di Truman o nelle svolte della loro storia, eppure tutto ha un senso, รจ umanamente comprensibile, nรฉ mai il regista sottovaluta l’intelligenza e l’esperienza di vita degli spettatori, che (ri)conoscono ognuna delle reazioni di Tomas e Julian, fuori dai clichรฉ del melodramma. Ricardo Darin nei panni di Julian e Javier Camara in quelli di Tomas sono straordinari e straordinariamente credibili. La loro amicizia รจ di quelle che tutti vorrebbero perchรฉ comporta un’accettazione totale dell’altro, manchevolezze comprese.
Gay sa capire, e raccontare, ciรฒ di cui “c’รจ bisogno”, non solo in punto di morte ma in corso di vita. La sceneggiatura, scritta con Tomร s Aragay, centellina le informazioni inserendole lentamente in punti precisi della storia, come ingredienti da aggiungere solo al momento giusto, con infinita delicatezza. “Sii forte”, si dicono Tomas e la moglie proprio all’inizio del film, prima che lui parta per Madrid: ed รจ l’invito del regista, che ci vuole coraggiosi e generosi come Tomas e Julian, perchรฉ (altrimenti) quello che resterร di noi รจ “molto poco”.
La regia e gli attori non manipolano i nostri sentimenti ma li guidano senza falsi pudori nel centro pieno della storia e nel cuore gonfio dei suoi eroi del quotidiano, centellinando le lacrime (che sgorgheranno comunque copiose fra il pubblico) e modulando l’accompagnamento musicale per raccontarci come sono fatti gli uomini, e le donne, di quali meschinitร ma anche di quale grandezza sono capaci.
Truman ci riconcilia con la natura umana, e con il cinema nella sua capacitร di raccontarla.โ (Paola Casella – mymovies.it)
Au hasard Balthazar: Vita, patimenti e morte dell’asino Balthazar, vittima della malvagitร umana nella campagna francese, in parallelo con l’esistenza, altrettanto infelice, di Maria, la sua prima padroncina. Una delle vette del cinema, e della visione pessimistica del mondo e dell’umanitร , di Bresson che ha come punti di riferimento letterario Bernanos e Dostoevskij: รจ un mondo senza la Grazia osservato dall’occhio obiettivo di un asino; una riflessione cristiana (giansenista?) sull’esistenza del male; un viaggio sconvolgente attraverso i vizi umani narrato con un linguaggio spoglio e una concretezza che lascia parlare la realtร (le sue immagini) senza emettere giudizi. Lo scrittore Klossowski v’interpreta il mercante di grano. Esordio di A. Wiazemsky, futura interprete di Godard. (www.trovacinema.it)
โL’asino, animale spesso citato nella Bibbia, diviene per il cattolico Bresson lo sguardo che ci accompagna nella sua visione del mondo in cui la Grazia non ha spazio alcuno. Per il regista francese il nostro viaggio in questo vita puรฒ solo godere dell’illusione della serenitร (i soli momenti veramente tali per Balthazar sono all’inizio e alla fine). Per tutto il rimanente del tempo potremo solo sperare in qualche brevissima pausa (le carezze e i fiori di Marie) tra una sofferenza e l’altra.
Se l’asino viene maltrattato dal perfido Gรฉrard (ma non sta certo meglio con i padroni che a lui seguiranno fino perรฒ a ritrovarsi di nuovo nelle sue mani quale portatore di soma con materiale di contrabbando) la vita di quella che un tempo era la bambina che si occupava di lui non segue un percorso piรน facile. La differenza tra i due potrebbe essere individuata nella possibilitร di scegliere da parte dell’essere umano che รจ invece negata all’animale sottoposto al volere dei padroni. Ma anche qui Bresson manifesta un pessimismo che unisce il piano psicologico personale all’influenza di una societร che fa del denaro il proprio vero idolo (non dimentichiamo che successivamente girerร L’argent). Marie ha un padre che si irrigidisce nella difesa della propria onestร rifiutando qualsiasi possibilitร di dialogo con la controparte. La figlia sentirร il peso di questa scelta e dibattuta tra un amore possibile e tranquillo e l’attrazione irrazionale nei confronti di Gรฉrard, si piegherร al volere di quest’ultimo cosรฌ come l’asino al bastone e ai calci dei suoi aguzzini.
Bresson un giorno ha affermato: “Credo soltanto nell’amore. L’amore aiuta a comprendere”. Su questa nostra Terra perรฒ l’amore, per il regista, puรฒ essere solo intravisto. Nulla di piรน.โ (Giancarlo Zappoli โ mymovies.it)
Anche per la stagione 2015-2016ย il Cinema Margherita propone la Tessera Acec Marche. La tessera costa โฌ 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, piรน uno in omaggio, ed รจ utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.
Ingressi: โฌ 6,50 interi, โฌ 5,00 ridotti
Ingresso universitari: โฌ 4,00
Ingresso Frammenti di festival โฌ 5,00 ingresso unico
Cinema Margherita
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